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DISOCCUPAZIONE ORDINARIA NON AGRICOLA

Pubblicato il 12/01/2012 nella categoria PATRONATO

SPETTA ai lavoratori assicurati contro la disoccupazione involontaria che abbiano concluso il rapporto di lavoro per motivi non imputabili alla propria volontà:

  • lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori assunti con contratto a tempo determinato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno " non stagionale" (Msg. N° 6449 del 18/3/2008)
  • lavoratori licenziati a seguito di un periodo di lavoro svolto con contratto di inserimento. (I periodi di effettiva attività lavorativa svolta in esecuzione di tali contratti);
  • lavoratori che risolvono il rapporto di lavoro per "notevoli variazioni delle condizioni di lavoro.........." anche qualora il licenziamento avvenga per risoluzione consensuale (Circ. 108 del 10/10/2006);
  • lavoratori sospesi per mancanza di lavoro (per un massimo di 90 giornate) (Circ. 39 del 6/3/2009),

ATTENZIONE: il lavoratore deve fornire ai Centri per l’impiego la dichiarazione di "immediata disponibilità" allo svolgimento di attività lavorativa.

N.B. il lavoratore occupato contemporaneamente presso due datori di lavoro, quando sia rimasto disoccupato a seguito della cessazione di una delle due occupazioni, può essere ammesso all'indennità di disoccupazione allorché questa intervenga nell'attività che costituisce la sua principale risorsa economica

NON SPETTA

  • ai lavoratori che non abbiano provveduto a fornire ai Centri per l'impiego la dichiarazione di "immediata disponibilità" allo svolgimento di attività lavorativa.
  • agli extracomunitari con permesso di soggiorno stagionale;
  • ai lavoratori iscritti nella gestione separata che svolgono esclusivamente lavori parasubordinati;
  • ai lavoratori autonomi;
  • ai soci dipendenti da società o enti cooperativi anche di fatto di cui al;
  • ai soci delle cooperative della piccola pesca;
  • ai soci delle cooperative teatrali e cinematografiche;
  • ai caratisti, agli armatori e proprietari armatori imbarcati su navi da pesca da loro stessi armate;
  • agli apprendisti;
  • ai lavoratori che presentino la domanda oltre il termine previsto;
  • ai lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.
  • Ai lavoratori che si dimettono volontariamente, fanno eccezione: lavoratrici madri che si dimettono nel periodo di puerperio (o lavoratori padri); coloro che si dimettono per giusta causa.

I REQUISITI

La prestazione economica spetta in presenza dei seguenti requisiti:

  • almeno 52 contributi settimanali utili nel biennio precedente la data di licenziamento;
  • un contributo settimanale antecedente il biennio stesso.
  • avere rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità presso il Centro per l’impiego;

QUANTO SPETTA

L'indennità sarà così calcolata:

  • 60% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi 6 mesi;
  • 50% per i successivi 2 mesi;
  • 40% per il periodo restante nel caso di lavoratori che alla data del licenziamento abbiano superato i 50 anni di età.

Gli importi hanno un limite massimo che viene determinato annualmente per legge.

LA DOMANDA

Deve essere presentata, dal disoccupato, personalmente, anche tramite Patronato, alla sede Inps o ai Centri per l’impiego competenti in relazione alla residenza o domicilio abituale, entro 68 giorni dalla data di cessazione dell’attività

IL PAGAMENTO

L’indennità può essere riscossa:

  • con bonifico su conto corrente bancario o postale; 
  • allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

Si ricorda infine che l’indennità in questione non è compatibile con:

  • i trattamenti pensionistici diretti
  • i trattamenti antitubercolari con l’esclusione dell’indennità post-sanatoriale (IPS);
  • l’indennità di malattia
  • l’indennità di maternità e paternità  
  • le altre prestazioni previdenziali (es.: cassa integrazione, Mobilità, LSU, LPU, ASU, ecc.);
  • l’assegno di incollocabilità e di in collocamento.

SETTIMANA NATALIZIA

E' una gratifica che spetta ai lavoratori che percepiscono l'indennità di disoccupazione per almeno una giornata nel periodo compreso tra il 18 ed il 24 dicembre di ogni anno, l'importo spettante sarà pari a sei giornate dell'indennità che si sta percependo, comprensiva di eventuali assegni al nucleo, e sarà sommato alla normale indennità.






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